Giornata mondiale della violenza sulle donne: Il matrimonio di Maria

Cotton-made-font-b-shoes-b-font-font-b-old-b-font-beijing-women-s-fontLa MARIA, nata nel 1902, ha descritto così il suo matrimonio!

“MI MAI’

L’è tre oa ka l’aspeto Sono tre ore che lo aspetto
quelo karo mi maì quel caro marito mio
i me la fa per dispeto me lo fa per dispetto
e shi l’è ‘nša trèi ani e si che son già tre anni
ka son sazia che son sazia

Pianšo a mi disgrazia Piango la mia disgrazia
omo de questa mena uomo di questo tipo
en ca’ an g ò da zena in casa non ho la cena
e mai an la vedo. e mai la vedo.
E shi per quanto a credo E si per quanto credo
chi shi-a da la Rosina, che sia dalla Rosina
da la Chechina, da la Vitoia dalla Chechina, dalla Vittoria
da quèia bèia gioa da quelle belle gioie
per darghe u tempo mèg’o per dar loro il tempo migliore
e shi g’è ‘n bruto vecio rantego e si che è un brutto vecchio catarroso!
i ghe va sempre d’asco ci va sempre di nascosto
daa mae e dar veshin dalla madre e dal vicino.

La me la ito g’usto aièi matina Me lo ha detto giusto ieri mattina
a Gig’à la Gigia
quela bizara fig’a quella bizzarra ragazza
a fig’a d’Anastasia la figlia dell’Anastasia
ke la ne dièi ‘na bushia che non direbbe una bugia
per na citè per un centesimo
Dio ghe la renda merito Dio le renda merito
a so caritè! della sua carità!

A ve le dishio de bèla prima Ve lo dico prima che succeda
ke de me no fa stima che di me non ha stima
e no à loco e non sta con me
all’osteria e al gioco all’osteria e al gioco
i ghè bien encaminà. è ben incamminato

O comae O comari
g’è er mi tormento è il mio tormento
a ghe le dishio ogni momento glielo dico ogni momento
a ghe le dishio zento vota glielo dico cento volte
a ne fago autro non faccio altro
che pig’ae da bota. che prendere delle botte

A me fa mae questo brazo Mi fa male questo braccio
da a bota chi m’à dato dalle botte che mi ha dato
i m’à tuta resfato mi ha tutta disfatta
vite e testa. corpo e testa

Ogi o domàn l’è festa Oggi o domani è festa
i veñià ‘n kà verrà a casa
e i troveà er fego smorto e troverà il fuoco spento
i pigeà u lume e l’azaìn prenderà il lume e l’acciarino
e i le treà ‘n mešo da piaza. e li butterà in mezzo alla piazza

Animalazo Animalaccio
sa n’ò di dinè se non ho soldi
come a voé ka fazo? come volete che faccia?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...